Tanzania quando andare? Scopri il momento perfetto per l’avventura nella savana
- By : Daniele Piombino
- Category : Turismo
La Tanzania è una destinazione di viaggio inestimabile che offre una straordinaria varietà di esperienze, dalla ricca fauna selvatica dei suoi parchi nazionali alle idilliache spiagge di Zanzibar. Sapere quando andare è cruciale per godersi al meglio ciò che il paese ha da offrire, tenendo conto del clima e delle attività specifiche che si vogliono svolgere.
Il clima della Tanzania è prevalentemente tropicale, con variazioni dovute alla topografia e alla vicinanza all’equatore. Ci sono due stagioni delle piogge: la stagione delle “lunghe piogge”, che va da marzo a maggio, e quella delle “brevi piogge”, che si verifica tra novembre e dicembre. Le piogge possono rendere alcune strade intransitabili e potrebbero limitare la visione della fauna selvatica. Di conseguenza, i periodi meno piovosi sono generalmente preferibili per la maggior parte dei viaggiatori.
La stagione secca, tra giugno e ottobre, è considerata il periodo ideale per visitare la Tanzania. Le temperature sono piacevoli, i paesaggi sono lussureggianti dopo le piogge, e gli animali si radunano intorno alle fonti d’acqua rimaste, rendendo più facile osservarli, specialmente nella famosa migrazione annuale della fauna selvatica del Serengeti. Inoltre, il rischio di malaria è più basso durante la stagione secca.
Un altro periodo raccomandato è tra gennaio e febbraio. È il momento della stagione calda e asciutta, particolarmente favorevole per chi desidera scalare il Kilimanjaro o godersi le spiagge di Zanzibar, dove il clima è caldo ma ventilato grazie ai monsoni. Inoltre, è il periodo ideale per vedere i cuccioli di molti animali e godersi l’attività degli uccelli migratori.
Per raggiungere la Tanzania, l’aereo è il mezzo più comodo e veloce. Il principale aeroporto internazionale è quello di Julius Nyerere a Dar es Salaam, mentre l’Aeroporto Internazionale Kilimanjaro serve il nord del paese ed è spesso usato da chi intende visitare il Serengeti, Ngorongoro o scalare il Kilimanjaro. Alcuni voli internazionali arrivano anche all’Aeroporto di Abeid Amani Karume a Zanzibar. Diverse compagnie aeree internazionali offrono voli diretti o con scalo provenienti dai maggiori aeroporti europei, asiatici e del Medio Oriente. Una volta arrivati in Tanzania, i voli interni, i bus e i tour privati sono le opzioni più comuni per spostarsi all’interno del paese.
Tanzania quando andare: le migliori cose da vedere
Visitare la Tanzania richiede una pianificazione attenta per assicurarsi di vivere un’esperienza indimenticabile. Il periodo migliore per visitare la Tanzania è durante la stagione secca, tra giugno e ottobre. Durante questi mesi, il clima è generalmente asciutto e temperato, rendendo la vita all’aperto piacevole e la visione della fauna selvatica ottimale.
Un viaggio ideale potrebbe iniziare con l’esplorazione del Parco Nazionale del Serengeti, famoso in tutto il mondo per la sua stupefacente migrazione annuale di gnu e zebre. La migrazione raggiunge il suo apice tra luglio e agosto, quando enormi mandrie attraversano il fiume Mara, spesso braccati da predatori come leoni e coccodrilli. Le vaste pianure aperte del Serengeti offrono anche ottime opportunità per osservare la fauna selvatica durante tutto l’anno.
Dopo il Serengeti, un’altra fermata imperdibile è la Caldera del Ngorongoro, una delle meraviglie naturali del mondo. Quest’area protetta, che è anche un sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un paradiso per gli amanti della natura con il suo incredibile mix di paesaggi e abbondante fauna selvatica. Il miglior momento per visitarlo è all’alba, quando si può godere di un safari mattutino, aumentando le possibilità di vedere predatori in azione.
Successivamente, un viaggio in Tanzania non sarebbe completo senza tentare l’ascesa del Monte Kilimanjaro. Gli scalatori esperti possono scegliere la stagione secca per le migliori condizioni meteorologiche. Tuttavia, se l’arrampicata non fa per voi, il Kilimanjaro National Park offre comunque splendide opportunità per escursioni e godersi la vista della montagna più alta dell’Africa.
Infine, per un po’ di riposo dopo le avventure nella natura, un soggiorno sull’isola di Zanzibar è il modo perfetto per concludere il viaggio. Le migliori spiagge di Zanzibar, come Nungwi o Paje, sono magnifiche durante la stagione secca, quando il mare è tranquillo e limpidissimo. È anche un ottimo periodo per lo snorkeling e le immersioni, grazie alla grande visibilità.
L’ideale è articolare il viaggio in modo da seguire il ritmo della natura, iniziando con i parchi nazionali durante il picco della stagione secca e concludendo con un soggiorno rilassante a Zanzibar. Questo approccio garantirà non solo il comfort climatico, ma anche l’opportunità di vedere al meglio la ricchezza della fauna selvatica della Tanzania e godersi le sue belle spiagge tropicali.
Consigli utili e informazioni
La Tanzania è una nazione affascinante con un’eccezionale diversità paesaggistica e biologica, rendendola una delle destinazioni più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo. Decidere quando andare in Tanzania dipende da ciò che si spera di vivere e vedere. La stagione secca, che va da giugno a ottobre, è la più popolare per i safari, poiché la fauna selvatica è più facile da avvistare. D’altra parte, per coloro che sono affascinati dalle piogge e dalla rigogliosità che seguono, la stagione delle “lunghe piogge” da marzo a maggio può offrire un’esperienza unica. Le “brevi piogge” di novembre e dicembre, meno intense, possono essere un compromesso attraente.
Prima di partire, è essenziale consultare il proprio medico per le vaccinazioni necessarie e i consigli sulla profilassi antimalarica, che è fortemente raccomandata. È anche importante verificare i requisiti per il visto e assicurarsi che il passaporto sia valido per almeno sei mesi dopo la data di arrivo. La Tanzania richiede un visto turistico che può essere ottenuto all’arrivo o in anticipo attraverso l’ambasciata. Gli assicuratori di viaggio devono essere contattati per una copertura sanitaria adatta e per la sicurezza in caso di emergenze, mentre le banche dovrebbero essere informate dei viaggi imminenti per evitare blocchi delle carte di credito.
Per quanto riguarda il bagaglio, l’abbigliamento deve essere scelto in base alla stagione. Durante la stagione secca, abiti leggeri e traspiranti sono ideali, mentre indumenti impermeabili sono indispensabili per la stagione delle piogge. È importante portare anche abbigliamento a strati per le variazioni di temperatura, soprattutto se si prevede di visitare regioni ad altitudine elevata come il Kilimanjaro o gli altopiani. Un buon paio di binocoli è essenziale per non perdere nessun dettaglio dei safari. Non dimenticare la protezione solare, un cappello e occhiali da sole per ripararsi dal forte sole africano.
Un’attenzione particolare deve essere rivolta alle scarpe: un paio di scarpe da hiking comode e ben rodate sono un must per qualsiasi escursione o attività all’aperto. Infine, prendere in considerazione l’acquisto di una power bank portatile può rivelarsi una scelta saggia, dato che l’accesso all’elettricità potrebbe essere limitato nelle zone più remote. Ricordate, viaggiare leggeri è spesso vantaggioso, specialmente quando ci si muove tra diverse destinazioni.
Una pianificazione attenta e una valigia ben organizzata sono la chiave per godersi appieno quello che la Tanzania ha da offrire, che si tratti di avventurarsi in un emozionante safari, scalare maestose montagne o rilassarsi sulle incantevoli spiagge.
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